Fondo Imprese Creative

DAL 20 GIUGNO 2022 È POSSIBILE PROCEDERE ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA


Cos’è il Fondo Imprese Creative ?

Il fondo, istituito dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) e gestito dall’ente Invitalia S.p.A., è volto a promuovere la nascita, lo sviluppo, e il consolidamento delle imprese che operano nei settori creativi o che intendono avviare collaborazioni con altri settori produttivi, attraverso innovativi strumenti di finanziamento.

L’agevolazione sarà erogata come contributo a Fondo Perduto o Finanziamento Agevolato, per progetti riguardanti i settori creativi e culturali portati avanti da micro, piccole e medie imprese, di nuova costituzione o già costituite.

I programmi d’investimento coprono le spese fino a €500.000 con un contributo a Fondo perduto* pari al 40% per attività relative ai settori del design, audiovisivo, software, architettura e artigianato artistico.

*La percentuale di fondo perduto potrebbe aumentare nei casi particolari. Vedi qui.

A chi si rivolge?

L’agevolazione si rivolge alle Micro e PMI, con sede legale e operativa ubicata sul territorio italiano, già costituite o in fase di costituzione/avvio. La concessione delle agevolazioni sarà relativa a tre distinte linee di azione:

Investimenti realizzati da singole imprese creative;

Investimenti realizzati da imprese creative con prospettive di collaborazione rispetto a imprese operanti in settori creativi o altri settori;

Investimenti nel capitale di rischio delle imprese creative, a beneficio esclusivo di quelle che costituiscono startup e PMI innovative. In questo caso sarà possibile richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato concesso in contributo a fondo perduto.

Possono accedere alle domande di agevolazione, altresì, le imprese operanti in qualunque settore, ad esclusione di quelli sostenuti dagli aiuti di stato, che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo.

Cosa Finanzia il Fondo Imprese Creative?

Le agevolazioni sono concesse per i programmi di investimento volti alla creazione, sviluppo e consolidamento delle imprese creative. I programmi di investimento devono:

  1. Prevedere spese totali, ivi comprese quelle afferenti al capitale circolante, di importo massimo pari a €500.000, al netto di IVA;
  2. Avere una duratasi realizzazione non superiore a 24 mesi dalla data di sottoscrizione della concessione;
  3. Riguardare, per le imprese costituite da non più di 5 anni al momento della presentazione della domanda, l’avvio o lo sviluppo dell’impresa. Nel caso di imprese costituite da più di 5 anni, devono riguardare l’ampliamento o la diversificazione della propria offerta di prodotti e servizi e del proprio mercato di riferimento.

In caso di programmi che prevedono la collaborazione delle imprese creative con imprese operanti in altri settori, le iniziative devono:

Essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione ed entro 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione;

Avere ad oggetto i seguenti ambiti strategici: azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;

Incrementare il valore identitario del company profile;

Includere innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Spese ammissibili

Le spese finanziabili mediante le agevolazioni concesse sono:

  •  impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
  • componenti hardware e software;
  • brevetti, marchi e licenze;
  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • opere murarie nel limite del 10% del programma complessivamente considerato ammissibile;
  • esigenze di capitale circolante, nel limite del 50% delle spese. Queste dovranno essere coerenti con l’iniziativa valutata e le agevolazioni concesse possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle:

Materie prime, di consumo e merci;

Servizi di carattere ordinario;

Godimento di beni terzi, spese di noleggio, leasing e housing;

Costi del personale, utenze e altri costi.

Va

Vantaggi per le PMI e Start up innovative

Le imprese creative beneficiarie, che si qualificano come startup innovative o PMI innovative, a fronte di investimenti nel capitale di rischio, possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto. L’investimento nel capitale di rischio, attuato da investitori terzi, deve assumere la forma di investimenti in equity e rispettare i seguenti requisiti:

  • essere effettuato nella forma esclusiva del conferimento in denaro;
  • essere perfezionato entro cinque mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
  • essere di un importo non inferiore a € 20.000;
  • non determinare una partecipazione di maggioranza nel capitale dell’impresa, anche per effetto di conversione di strumenti di quasi-equity eventualmente sottoscritti;
  • essere detenuto per un periodo non inferiore a tre anni.

Il finanziamento agevolato è convertibile in contributo a fondo perduto per un importo pari al 50% delle somme apportate dagli investitori terzi e, comunque, fino alla misura massima del 50% del finanziamento concesso.

Link. fondo imprese creative


Richiedi gratuitamente maggiori informazioni sul Bando per le PMI Creative

Compila il form e un nostro consulente ti contatterà per darti maggiori approfondimenti sul Fondo Imprese Creative.
Ti risponderemo entro 24 ore.



    Post Correlati